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Classificata come la più grande cattedrale del Centro America la Basilica Cattedrale della Asunción di León è uno dei simboli più rappresentativi della nazione nicaraguense e può essere considerata una delle migliori espressioni dell’architettura religiosa dell’America centrale.

La cattedrale di Leon

Fotocredit @RestauroItalia

Nella sua interezza la Cattedrale riunisce l’esperienza artistica di varie correnti che si muovono dallo stile coloniale spagnolo, a quel barocco antigüeño, fino ai primi segni del neoclassicismo.

La conservazione della cattedrale, dichiarata dall’UNESCO, patrimonio dell’umanità, è stato un atto indispensabile per la valorizzazione del patrimonio socio-culturale e storico-artistico del Nicaragua, ed è all’interno di questo percorso che si colloca l’intervento di restauro che ha visto impegnata la Restauro Italia srl nelle sue varie fasi

Il restauro ha vissuto la sua prima fase nel 2013, con la presentazione del progetto presso l’università Unan di Leon da parte di Pietro Vecchio titolare della di RestauroItalia SRL, e degli architetti Leonardo Germani, Stefania Franceschi, Giulia Macchia ed Eleonora Meneghello, oltre che dall’allora vice sindaco di Pietrasanta Luca Mori.

La cattedrale di Leon

L’ iniziativa rientrava negli impegni previsti dal protocollo d’intesa e dal patto d’amicizia sottoscritto le amministrazioni comunali di Leon e di Pietrasanta.

L’impegno prevedeva diversi passaggi:

In primis la definizione di un protocollo di intesa in cui si esplicavano gli obiettivi e le finalità che si intendevano perseguire, al quale protocollo aderirono le municipalità di Pietrasanta e León, la Curia di León, l’Università Unan di León, il ministero della Cultura del Nicaragua, Toscana S.a., RestauroItalia srl, Associazione Artigianart di Pietrasanta.

In secondo luogo l’elaborazione delle analisi chimico-fisiche dei campioni prelevati sui monumenti di León con lo scopo di definire il quadro diagnostico conoscitivo delle cause che hanno innescato il degrado.

La cattedrale di Leon

Fotocredit @RestauroItalia

Ed infine la progettazione e posa in opera di campioni al fine di collaudare i materiali presso la cattedrale di León.

La cattedrale di Leon

Fotocredit @RestauroItalia

La cattedrale di Leon

Fotocredit @RestauroItalia

Il rilievo critico architettonico dell’opera, è stata la fase preparatoria al restauro vero e proprio ed è stato strumento essenziale per la comprensione dell’esatta configurazione morfologica e dimensionale, e per la conoscenza delle tecniche, dei materiali e dei sistemi costruttivi impiegati.

Il rilievo fotogrammetrico, ottenuto tramite una metodologia basata sull’elaborazione delle immagini fotografiche, ha permesso di ottenere immagini digitalizzate in proiezione ortogonale e in scala adeguata. Questo sistema ci ha inoltre consentito di eseguire misure anche sulle parti dell’oggetto che non sarebbe stato possibile raggiungere fisicamente.

L’analisi dei materiali, implementata e supportata da analisi di laboratorio, ha concesso di analizzare e delimitare tutti i materiali presenti nella fabbrica consentendo la redazione di un corretto rilievo “materico” evidenziando tutti gli elementi che compongono il manufatto.

Le analisi di laboratorio sono state eseguite per valutare lo stato di conservazione dei rivestimenti e per ottenere informazioni “storiche” al fine di documentare ed approfondire in sintesi, i seguenti aspetti:

1_materiali utilizzati negli interventi di manutenzione che il manufatto ha subito nel tempo.

2_verifica delle manifestazioni di alterazione e fenomeni di degrado riscontrati sul manufatto Cattedrale di Leon.

Una procedura così analitica sviluppata sulla base di una tecnologia d’avanguardia ha reso possibile il recupero di un manufatto capace di arricchire il patrimonio di tutta l’umanità nel più assoluto rispetto filologico della storia del manufatto stesso e noi della RestauroItalia siamo orgogliosi di averne fatto parte integrante.

La cattedrale di Leon

Fotocredit @RestauroItalia

La cattedrale di Leon